Quanto è importante frequentare un corso di fotografia?

Quanto è importante frequentare un corso di fotografia?

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Frequentare un corso di fotografia per diventare un fotografo professionista o semplicemente un fotografo amatoriale che scatta belle foto, è molto importante. Un corso di fotografia ti permette di saper gestire al meglio la tua macchinetta fotografica e conoscerne tutti i segreti.

L’occhio è importante, la fantasia serve, il talento necessario, ma se ci si mette alla guida di una macchina senza avere la patente non è sempre consigliabile, anzi credo sia vietato. Devo informarmi bene su questa cosa! A parte gli scherzi, un corso di fotografia è necessario per avere maggiore dimestichezza, non solo con la macchina fotografica, ma anche con la luce e tutto quello che riguarda la fotografia.

In internet si trovano moltissimi corsi di fotografia online, tutorial e video tutorial, ma come ogni cosa che si trova in internet rimane sempre freddo e distaccato. Tra noi e il video corso c’è un monitor a dividerci. La lezione in quel caso è un monologo di una persona che non possiamo interrompere, a cui non possiamo fare domande e che non conoscerà mai le nostre esigenze.

Frequentare un corso di fotografia in aula è molto diverso. La differenza più grande è la possibilità di interloquire con i docenti, porre domande e ricevere risposte adeguate alle nostre necessità.

Per chi si avvicina per la prima volta al mondo della fotografia, è consigliabile frequentare un corso base, dove vengono insegnate le fondamenta della fotografia, per esempio, come tenere correttamente la macchina fotografica.

Sembra una banalità, ma molte persone non avvezze alla fotografia, tengono la macchinetta fotografica in maniera errata e questo spesso è la causa di foto mosse e con l’orizzonte storto.

Durante un corso base di fotografia si apprendono anche le parti da cui è composta una macchina fotografica, cos’è un diaframma o un otturatore, cos’è la sensibilità ISO e cos’è il piano di messa a fuoco.

Tutte queste cose si possono anche leggere su libri specializzati, ma è normale che farsele spiegare da un insegnante è tutto molto diverso. I corsi online o i libri non permettono poi di mettere in pratica quello che si è appreso.

Un corso fotografico in aula permette anche questo. Se previsto nel corso, le uscite fotografiche, che di solito avvengono l’ultimo giorno di corso, servono per mettere in pratica le lezioni in aula.

Nei corsi base, oltre alla “meccanica” di una macchinetta, si studia anche quello che è il basamento su cui viene eretta una bella fotografia, cioè la composizione fotografica.

Molte persone che scattano fotografie per ricordare le loro vacanze, pensano che sia superfluo iscriversi a un corso di fotografia; “ma tanto io scatto sono in vacanza”.

Questo lo dicono perché non hanno mai provato a scattare una fotografia rispettando alcune regole base e soprattutto, senza cercare una composizione originale.

La composizione di una fotografia è il 90% del successo di una foto, questa aiuta a dirigere gli occhi di chi la guarda sul soggetto principale. Una fotografia con una buona composizione può suggerire alla persona che sta osservando la foto, dove guardare, cosa guardare e cosa invece no.

Riportare da un viaggio a Parigi la foto della Torre Eiffel è molto facile, riportare una foto originale della Torre Eiffel è un’impresa.

Frequentare corsi di fotografia ci aiuta anche ad aprire la mente, ad essere più riflessivi ed avere uno sguardo diverso dagli altri. Un fotografo che ha frequentato un corso lo si nota subito, ancora prima di scattare.

Ci sono molti fotografi autodidatti che dimostrano che i corsi di fotografia non sono necessari, ma questi sono dei fuori classe, persone con un’elevata sensibilità, dei maestri a prescindere.

Nella realtà non tutti i fotografi sono in grado di seguire i loro passi. Ecco perché è necessario trovare un equilibrio tra l’autoapprendimento e un corso di fotografia per essere un buon fotografo.

Studiare fotografia, le tecniche fotografiche, il funzionamento della macchina ci da uno stimolo in più per migliorare e anche se lo facciamo per sola e pura passione, studiare ci amplia l’intelletto.

In fondo smettere di studiare è come spegnere la mente e quella di un fotografo non può essere spenta per memorizzare fotografie.