Realizzare un video del nostro viaggio

Realizzare un video del nostro viaggio

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Quante volte, negli anni passati, vi è capitato di andare a cena da amici e poi dovervi sorbire il fatidico video del viaggio?

In un’ambiente da scena Fantozziana, eravamo costretti a vedere un lungometraggio di dimensioni bibliche che al confronto la Corazzata Potionkin era una bazzecola.

Per fortuna oggi con i social network questa disavventura si può tranquillamente mettere nel dimenticatoio, tra post su facebook e stories su Instagram, i video vengono diffusi velocemente e si può decidere se vederli o meno.

Rimane sempre un dubbio; come si riprende un video di un viaggio?

Se negli anni 70 era di gran moda il super 8, negli anni 80 il VHS, negli anni 90 i primi DVD, oggi con uno smartphone di buona qualità si possono girare anche dei veri e propri film, l’importante è saper usare il mezzo e avere un po’ di dimestichezza con la post-produzione.

Ecco quindi, qualche consiglio su come fare un video del viaggio che non sia noioso.

Riprese brevi

Quando faccio delle riprese per i miei video, realizzo delle riprese che durino non più di 10 secondi che esse siano panoramiche o dettagli.

Quando poi le andrò a montare in post-produzione le taglierò in scene di 3/4 secondi al massimo. I secondi che giro in più sono quelli di inizio ripresa e fine ripresa.

Riprendere alcuni secondi in più all’inizio e alla fine della scena

È molto probabile che quando andrò a riguardare il filmato mi accorgerò di qualche micromosso all’inizio e alla fine nel preciso istante in cui avvio o stoppo la ripresa e quindi sarò costretto a tagliare.

Abituati a riprendere tre secondi in più all’inizio e alla fine del filmato.

Riprendi la storia

Spesso mi capita di vedere dei video in cui ci sono solamente delle lunghe, interminabili e noiose panoramiche.

Vedendo quelle riprese mi immagino il viaggiatore che ha passato tutti i suoi giorni di vacanza a guardare l’infinito che Leopardi scansati.

Una storia è fatta di dettagli, di cammini, di persone e di vedute. Riprendere una persona con lo zaino in spalle che si allontana, già racconta l’inizio di un viaggio.

Riprendere anche le persone e non solo i panorami

Un dettaglio ripreso dallo specchietto retrovisore della macchina suggerisce un viaggio on the road da far invidia a Kerouak. Il panorama sarà anche bello, ma sono i dettagli che differenziano le storie.

Tra il panorama e te, metti sempre un dettaglio. La ripresa sarà meno monotona e più movimentata.

Riprese orizzontali

Smartphone alla mano e siamo tutti registi. La stragrande maggioranza dei telefoni, hanno delle videocamere da milioni e milioni di pixel, app con funzionalità avanzate e possono riprendere in timelaps e slow motion, ma se facciamo questo con il telefono in verticale, stiamo sbagliando tutto.

Si ritorna a parlare di social network e la colpa di tanti, troppi video verticali è causato proprio dalla presenza dei social.

Il telefono ha sicuramente sostituito in parte la televisione, ma voi avete mai visto un televisore verticale?

Video ripreso in verticale visualizzato alla TV

Se vogliamo ottenere un video di buona fattura dobbiamo partire dalla base e la base è l’inquadratura orizzontale.

Video ripreso in Orizzontale

Se le riprese vengono fatte tenendo il telefono in verticale, potrà essere visualizzato bene solamente sui telefoni.

Quando lo stesso filmato lo porterete sul 52 pollici 4k, il risultato sarà una piccola striscia verticale contenete il video e due enormi bande nere ai lati.

Avrete fatto delle mega riprese in dei posti magnifici e il filmato sarà di una bruttezza inenarrabile.

Ruotare uno smartphone in posizione orizzontale è facilissimo, inutile invece è mettere il televisore in verticale, a parte modelli particolari di monitor è difficile trovare in commercio dei televisori con la rotazione dello schermo attiva.

Pensa prima di riprendere

Pensare prima di agire è un modo per ottenere delle riprese da fare invidia. Immaginare come dovrebbe essere il video del proprio viaggio, ci aiuterà a decidere quali scene vale la pena riprendere e quali scartare a priori.

Avremo meno materiale da selezionare e più spazio per altre riprese.

Un grande aiuto per cercare di capire come riprendere il nostro viaggio potrebbe essere quello di selezionare il sottofondo musicale ancora prima di girare, un po’ come fanno i veri registi, che ispirandosi alla colonna sonora, girano poi le scene dei loro capolavori.

Fatti un’idea di che cosa vorrai riprendere e cosa vorrai raccontare. In poche parole, crea uno storyboard per il tuo video prima di girarlo.

Stai fermo

Non tutti hanno un’attrezzatura per fare riprese professionali o meglio ancora, non possiamo viaggiare con lo zaino come fosse la borsa di Mary Poppins.

Come dicevo, con gli smartphone o con le Action Cam si possono ottenere dei buoni risultati.

Sia gli smartphone che le action cam, hanno uno stabilizzatore interno e anche i software base per fare editing video hanno la funzione di stabilizzazione, ma questa funzione può poco quando gli diamo in pasto un video talmente tremolante da far venire il mar di mare anche se abbiamo girato il video del viaggio in Alta Badia.

Come possiamo fare?

La prima cosa che possiamo fare è rimanere fermi. Non camminare mentre stiamo filmando, oppure, se lo facciamo, facciamolo molto lentamente e proviamo a controllare i movimenti.

Un suggerimento è quello di tenere lo smartphone, la action cam o qualsiasi altra apparecchiatura per riprendere con tutte e due le mani e le braccia aderenti al corpo senza stenderle in avanti. Questo eliminerà quel movimento tremolante.

Se hai la possibilità di mettere nello zaino qualche apparecchiatura, suggerisco un Gimbal stabilizato o una Steadicam con staffa.

Gimbal motorizzato e stabilizzato
Steadicam semplice ma efficace

Sono ingombranti, ma aiutano molto durante le riprese video.

Aborro lo zoom digitale

Dire no allo zoom digitale è un nostro impegno e un nostro dovere. Lo zoom digitale è il male per due semplici motivi:

  1. Più userai lo zoom digitale, più il video verrà sgranato.
  2. Lo zoom digitale aumenta in maniera esponenziale le vibrazioni.

Se è necessario avvicinare un soggetto è meglio farlo fisicamente o ci si può dotare di un treppiede, ma qui torniamo al fatto che dovremmo avere uno zaino infinito e che si porti da solo.

Ho visto la luce

È vero che stiamo vaggiando, che siamo in vacanza e quindi potremmo prendere le cose con più calma, ma se vogliamo effettuare un video da viaggio mozzafiato, dovremmo sacrificare il sonno per goderci la luce del mattino.

Avete sicuramente sentito parlare di Golden Hour.

La golden Hour è il momento magico

È un termine di fantasia inventato in fotografia per determinare un certo tempo in cui il sole si trova in una posizione specifica, molto vicino all’orizzonte, il che rende la luce, i colori e le ombre con un aspetto assolutamente epico.

Vuoi mettere riprendere un panorama a mezzogiorno e lo stesso alle 6:00 di mattina? Ti piace dormire? Non sai cosa ti perdi.

C’è un momento all’alba che il cielo non è come lo hai sempre visto. Il cielo non è blu, è di mille colori e girare un video in quei momenti ti farà sicuramente fare un figurone.

Per dormire c’è sempre tempo.

Offri uno sguardo diverso

Vuoi veramente sbalordire tutti? Prendi il telefono o quello che sia, tieni le braccia vicine al busto, abbassati e riprendi da terra quello che gli altri stanno riprendendo dalla loro altezza.

Offrirai un punto di vista diverso da tutti gli altri e tutto sembrerà diverso.

Abbassati per avere una visione diversa

I punti di vista sono importanti per ottenere un video di viaggio interessante.

Piccoli accorgimenti e il video del tuo viaggio potrebbe essere così interessante che potrei anche venire a cena e guardarlo insieme a te. Logicamente, io porto il dolce.